stomaledentromanonpiango sussurra: sei fantastica.

Voi lo siete; mi riempite di così tanto affetto che mi fate scoppiare il cuore!

dentroilvasodipandora sussurra: le tue parole entrano dentro le ossa, mamma mia.. complimenti

Mi fa un immenso piacere…!!!

unsognatorepensieroso sussurra: la tua voce mi fa venire voglia di scrivere, emana un forte calore e tranquillità. Mi piacerebbe molto poter scrivere qualcosa e con la tua voce darli vita, sarebbe magico. chissà se accadrà :)! complimenti per tutto comunque, un forte abbraccio!

Ti ringrazio!! :)

Anonimo sussurra: Ciao, scusami il disturbo. Volevo chiederti se il post del tuo volontariato in oncologia era vero e se potevi raccontarci qualcos'altro.

In parte lo è. Quel ragazzo mi è rimasto nel cuore per tanti motivi, nonostante spesso fosse freddo e scostante. Non parlava molto di sé, era come se la sofferenza non facesse parte del suo mondo. E nemmeno il tempo.

Anonimo sussurra: Puoi trascrivere un estratto del tuo libro?

Ti diranno che tutto passa, bambina mia. Ti diranno che tutto passa ma non ti diranno dove. Passerà nelle vene, nelle ossa, tra i contorni del tuo viso, in ogni muscolo, in ogni goccia di sangue, tra i tuoi sorrisi, nelle tue lacrime, attraverso quel vuoto che scaverà nello stomaco. E passerà senza pietà, senza chiederti il permesso. E passerà, e ti cambierà. E resisterai, e passerà. Avrai nuovo inizio, un’altra vita, un altro amore. Ma nelle giornate no, in un momento di crisi, in un attimo di debolezza… beh, solo una cosa ti tornerà alla mente. Un segno sul cuore, una cicatrice rimarginata ma mai guarita. Il desiderio più grande, una stella cadente, la monetina lanciata nella fontana, le striature bianche nel cielo. Un nome e un paio d’occhi. Perché, bambina mia, alcune cose finiscono. Ma altre, semplicemente… finiscono di meno.

sdudjdhxknzg sussurra: Amo il tuo blog e soprattutto mi rispecchia tantissimo<3

Aw, che bella cosa…!!

Anonimo sussurra: sei brava e bella. i greci avrebbero detto Kalòs kaì agatòs.

Ευχαριστω !

unaguerradacombattere sussurra: il tuo blog è così magico, riesci a descrivere con parole tue l'amore e il fatto che ci sia il mare ovunque, nei post che pubblichi, è qualcosa di meraviglioso, cioè: mare e amore, wow.

che belle parole, ti ringrazio tantissimo!

Anonimo sussurra: potresti pubblicare un testo che hai dedicato al tuo ragazzo oppure a qualche ex? mi piace così tanto quando parli d'amore che passerei tutto il tempo a leggerti.

Ti ricordi di un bacio dato il 4 settembre 1882? Neanche poi tanto il bacio in sé, voglio dire… che c’è di speciale? Sai quante persone si sono baciate prima che lo facessimo noi? No; vorrei che tu ricordassi l’istante in cui l’hai deciso, il momento in cui l’hai voluto davvero. Perché è questo che distingue i baci: l’istante prima di farlo. L’istante in cui tutto diventa l’antimateria. Ricorda tutto ciò che hai dimenticato in quella breve frazione di secondo. Ricorda l’audacia e la dolcezza, gli occhi che si chiudono, il buio che non spaventa, il viaggio senza bagagli. Ricorda il calore, l’eco del tuo respiro nel petto, il piacere che confonde, le mani tra i capelli, il tremito che cresce, che acceca, che invade.

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Ti ho amato al buio, il 4 settembre 1882, mentre Thomas Edison inaugurava la prima rete d’illuminazione al mondo. E io ho scelto di amarti al buio perché quel buio, per me, è stato il risveglio e le tue mani -la luce. Ho riaperto lentamente gli occhi e ho visto te. L’alba di un nuovo giorno, il sole che si eleva oltre il mare. Ti ho amato nell’oscurità della libertà, nelle tenebre del niente; senza ostentazione, senza timore. Anche lontana, anche in silenzio, anche senza alcuna sicurezza. Perché l’oscurità non è assenza di luce, solo un’assenza di percezione della stessa.
E io non so amarti se non così.